E-Book tra scettici e millantatori
Ormai è da qualche anno che professionisti del marketing, scrittori, ministri e grandi industriali, annunciano la prossima apocalisse tecnologica, l'e-book.
Solo negli ultimi mesi si sono avuti importanti aumenti nelle vendite di e-book, a detta di Amazon il numero degli e-book venduti ha superato persino quello dei "book" tradizionali, questo dato potrebbe essere la conseguenza del lancio del nuovo tablet "i-pad", del colosso americano Apple, infatti ne sono stati venduti circa 3 milioni in 3 mesi.
Di certo i vantaggi che scaturiscono dall'uso di questa tecnologia sono innumerevoli, pensiamo al peso degli tanti volumi che i nostri figli non dovranno più sobbarcarsi per poter studiare sui banchi di scuola, oppure pensiamo a quanta carta in meno verrà sprecata eliminando i giornali cartacei, si potranno scaricare da internet per leggerli ovunque, anche in treno. Pensiamo alla riduzione del costo delle opere stesse, che non dovranno più essere stampate e quindi la cultura sarà ancora più accessibile a tutti, pensiamo poi alla rapidità con cui verrebbero aggiornati in rete i nuovi testi scolastici adattandosi in tempo reale alle esigenze del mondo attuale, creando così una conoscenza globale.
Potremmo continuare ad elencare per ore ed ore i pro degli e-book, ma quali sono i contro? Proviamo ad esaminarne alcuni. Cosa accadrebbe se sulla terra non esistesse più alcun libro cartaceo ma solo e-book, quindi cosa accadrebbe se tutta la conoscenza del genere umano dipendesse esclusivamente dall’energia che serve per alimentare i dispositivi elettronici ? se si verificasse un cataclisma di dimensioni planetarie, pensiamo ad una tempesta elettromagnetica che distruggerebbe tutte le apparecchiature elettroniche terresti, la società umana ne uscirebbe distrutta e senza più alcuna conoscenza. Cosa accadrebbe se una singola società prendesse il sopravvento sul tutta la rete e ne filtrasse tutti i contenuti ? avremmo una dittatura globale.
Insomma scene apocalittiche vengono teorizzate con l’avvento dell’e-book, ma la storia ci insegna che ad ogni grande cambiamento seguono grandi lotte e grandi mutamenti della società, a partire dal lavoro.
Sorgono spontanee quindi alcune domande: perché l’e-book è così osteggiato? Su cosa si fonda questa paura, ma soprattutto chi in particolare verrebbe penalizzato dalla “morte della carta stampata” ?
Nascosti con balle spaziali e prose apocalittiche da intellettuali e media “a servizio”, i grandi dittatori della cellulosa, che fondano il loro business sulla distruzione e sullo sfruttamento delle foreste, sono sicuramente coloro che avrebbero più interesse di tutti affinchè l’e-book non decollasse mai.
Come per il petrolio anche lo sfruttamento di massa della carta ha fatto il suo tempo, hanno velocizzato lo sviluppo della società a discapito dei poveri e dell’ambiente. Le alternative ci sono ma per far si che vengano adottate in massa c’è bisogno di una domanda sempre crescente del mercato, ma il mercato chi lo controlla?
