L' olio di oliva tra storia e leggenda
L’olio di oliva è un prodotto talmente prezioso per la nostra salute e la nostra alimentazione che in molti paesi dell’area mediterranea è considerato addirittura un alimento sacro.
Non è quindi un caso che sulle origini di quello che può essere tranquillamente definito come “oro liquido”circolano numerosi miti e leggende. Gli antichi Greci narrano, ad esempio, che la coltivazione dell’olivo sia avvenuta in seguito ad una lotta furibonda tra la dea della sapienza, Atena, e il dio del mare Poseidone. Poseidone colpì una roccia da cui sgorgò un cavallo, un aiuto prezioso in guerra, mentre la dea Atena conficcò una lancia nel terreno da cui nacque un ulivo. Il dono di Atena fu considerato il più prezioso tra i due e la città di Atene prese, in suo onore, il suo nome.
La capacità dell’olivo di resistere alle intemperie, allo scorrere del tempo e la sua capacità di adattarsi alle zone più impervie, ha fatto sì che l’olio fosse associato a rituali, sia sacri che magici. L’olio extravergine di oliva è usato infatti per i sacramenti del battesimo, della cresima e della sacra unzione, ma anche ad attività assolutamente profane come il rituale del malocchio o i riti sabbatici.
Nell’antichità il suo utilizzo era centellinato, dal momento che era un prodotto riservato alle sole mense dei ricchi. Per fortuna oggi non è più così e l’olio di oliva è un alimento completo e salutare, presente sulle tavole di tutti gli Italiani.
L’ultima moda in fatto di olio di oliva è l’olio aromatizzato, come ad esempio l’olio al tartufo, l’olio alle arance o l’olio al limone. C’è ne è davvero per tutti i gusti!

Commenti
Invia nuovo commento