Negazionismo e Revisionismo la nostra storia falsa

Il negazionismo è un termine che indica un atteggiamento storico-politico che, utilizzando a fini ideologici-politici modalità di negazione di fenomeni storici accertati, nega contro ogni evidenza il fatto storico stesso. (Wikipedia)

Alcuni esempi di negazionismo sono il negazionismo dell’Olocausto, quello delle Foibe e quello del genocidio nel vicino Oriente.
Spesso ci si chiede come sia possibile negare certi eventi storici di tale portata, certe vicende che ci sono state raccontate e tramandate sui banchi di scuola, storie lette e rilette, film visti e rivisti nei laboratori scolastici, chi non ricorda Schindler’s List. La prima esclamazione, quando si ascolta al tg l’ennesima dichiarazione di Mahmud Ahmadinejad, è: MA FA SUL SERIO !?, la seconda invece è: MA E’ PAZZO !?
In effetti la reazione è plausibile, è un po come se qualcuno vi dicesse che il Sole gira intorno alla Terra e che finora vi hanno ingannato per tramare alle spalle dell’umanità la più grande presa per i fondelli della storia. Negare l’evidenza dei fatti supportati dalle tantissime testimonianze dirette di supravvissuti all’Olocausto è impossibile.

Molti paesi oggi sanzionano penalmente il negazionismo, Austria, Belgio, Francia, Germania, Israele, Portogallo, Spagna, Australia, Nuova Zelanda, Svezia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Romania, alcuni di questi prevedono fino a dieci anni di detenzione e non tutti sanzionano penalmente tutti “i negazionismi”, per esempio nei primi quattro paesi citati è reato la negazione solo delgenocidio del popolo ebreo.
Il discorso cambia invece per il revisionismo, con questo termine si vuole intendere l'atteggiamento di chi sostiene la necessità di correggere opinioni e tesi (correnti o dominanti) ritenute però scorrette. (Wikipedia).

Il revisionismo storiografico non è altro che l’applicazione del metodo scentifico alla storia e quindi questa inevitabilmente viene revisionata. Ogni storico che si rispetti è un revisionista, anche se negli anni abbiamo assistito ad alcune revisioni storiche influenzate da inclinazioni politiche di stati fortemente consolidati, questo fenomeno costituisce un problema enorme se si pensa solo al potere che certi paesi esercitano sulle masse.
Tempo fa lessi un libro “La Storia Falsa” di Luciano Canfora e devo dire che ne fui illuminato. Il libro in pratica mette in luce come nella storia siano stati falsificati documenti ufficiali e come queste modifiche abbiamo influenzato anche per decine e centinaia di anni la politica di alcuni paesi o l’opinione pubblica, entrando dunque anche nei libri di storia scolastici, consolidandone così la certezza nei giovani e quindi nel futuro del paese stesso. Per trattare questo tema userò tre esempi, il primo risale all’antica grecia, Le Lettere di Pausania, con le quali Pausania, reggente di Sparta, fu accusato di tradimento e giustiziato, murato vivo nel tempio in cui si rifugiò. Il secondo esempio di falso storico è certamente Il Testamento di Lenin, nascosto e modificato da Stalin per la successione al potere, per finire vorrei citare un ultimo esempio, un avvenimento di storia contemporanea, Le Armi di Distruzione di Massa di Saddam Hussein“Le squadre di ricerca americane dispiegate dopo la conquista del Paese non hanno trovato quantitativi rilevanti di armi di distruzione di massa , per cui sembrerebbe che la minaccia delle WMD irachene fosse stata grandemente esagerata rispetto alla realtà. A questo proposito vi è stata una forte controversia sulla scarsa affidabilità delle informazioni fornite dai servizi segreti occidentali”.(Wikipedia)

Bene con un piccolo pensiero chiudo questo intervento sul blog, vorrei ricordare che in Italia abbiamo molti dibattiti aperti sul revisionismo di alcune vicende come la rivoluzione napoletana del 1799, il Risorgimento, il Brigantaggio e il Fascismo, credo quindi che sia necessario, in qualsiasi situazione e su qualsiasi questione, poter esporre le proprie convinzioni, supportate da fatti e testimonianze, senza finire come Galileo Galilei... la storia insegna.